Massimo Nardi
Ha iniziato lo studio della musica delle launeddas dalla seconda metà degli anni settanta effettuando una ricerca sul campo attraverso la quale può conoscere ed apprezzare i più rappresentativi suonatori.
Nel ‘78 incontra Dionigi Burranca che si rivela fondamentale per approfondire i suoi studi e che sarà, da quel momento in poi, un punto di riferimento costante.
Attraverso l’analisi e la progettazione di un percorso tecnico-progressivo per il proprio strumento, Massimo Nardi elabora una tecnica che gli consente di riprodurre le suonate delle launeddas con la chitarra. Si impadronisce dei moduli melodico-ritmici propri di questa musica e ne dilata i confini applicandoli ad altri contesti.
Nascono così nuove composizioni che tentano di fondere, in maniera strutturata ed organica, i tratti più caratteristici della tradizione con quelli della musica moderna.
Le sue conoscenze sono state acquisite con l’esperienza di anni di studio sotto la guida di Dionigi Burranca e l’ascolto e la conoscenza di molti altri suonatori: verso ognuno di loro si sente in debito…
Maurizio Lazzaro
Ha iniziato l’attività musicale prevalentemente nel jazz collaborando con musicisti come Massimo Urbani, Maurizio Gainmarco, Mandrake, Furio Di Castri, Roberto Gatto, Giancarlo Schiaffini, Antonello Vannucchi, Cameron Brown, Rita Marcotulli, Horacio Hernandez, Toots Thielemans, Paolo Fresu e tanti altri.
Ha fatto parte, sin dalla sua costituzione, del gruppo “Libens”, con cui ha inciso tre cd.
Ha suonato per anni con il gruppo di Bruno Tommaso, con cui ha partecipato a numerosi festival, sia di jazz che di musica contemporanea:
Fa stabilmente parte del gruppo “Animali Marini”, con cui ha suonato in vari concerti e festival di jazz, e del “Germano Mazzocchetti Ensamble”.
In campo non strettamente jazzistico, collabora spesso con Giovanna Marini, con cui ha partecipato, tra gli altri, al festival “Una striscia di terra feconda”, a Roma, nel 2004. Ha più volte fatto parte dell’orchestra Rai per trasmissioni televisive come “Papaveri e papere”, con Bruno Canfora, e “Fantastico 1997” con Gianni Ferrio. E’ attivo anche in sala di incisione per musiche da teatro, cinema e televisione, collaborando con Gianni Ferrio, Nicola Piovani, Marco Tiso, Germano Mazzocchetti, Tommaso Vittorini ed altri. E’ stato esecutore ed arrangiatore di parecchi Cd del cantautore Paolo Pietrangeli.
Da qualche tempo si è dedicato, oltre alla chitarra, anche all’oud (liuto arabo), strumento con il quale ha suonato per Evelina Maghnagi, Giovanna Marini, Ardit Gjebrea, Germano Mazzocchetti, il gruppo Aladnah e nel quartetto Oudology.