Chitarrista e compositore, nato a Roma, il 14 aprile 1962.
La passione di Puglielli per la chitarra e per il jazz inizia già negli anni settanta. Frequenta i mitici locali romani come il “Music Inn” dove cresce suonando con grandi musicisti italiani come Massimo Urbani e Giovanni Tommaso. Più tardi si dedica intensamente allo studio del jazz, della chitarra classica e dell’arrangiamento. Sulla sua strada incontra grande jazzisti come Kirk Lightsey, Steve Grossmann e Philip Catherine, ma collabora anche con importanti compositori come Nicola Piovani e Germano Mazzocchetti e con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma.
Il pregio di Puglielli è di aver rivalutato e modernizzato la chitarra acustica nel jazz. Il suo concerto da solista è un insolito mix di tecnica classica, improvvisazione jazz e suggestioni della tradizione europea – sempre sulle tracce di Django Reinhardt, il primo jazzista del vecchio continente che ha superato i confini di linguaggi e stili. Le corde acustiche di Puglielli che hanno un suono netto e deciso riprendono questo discorso, lo trasformano in un jazz moderno ed originale ma con un accento italiano. Il suo repertorio è ricco di citazioni di standards jazz, ma anche di canzoni d’autore, ritmi latini e composizioni proprie. Come solista Nicola Puglielli ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali come il Carrefour Mondial de la Guitare in Martinica.
Con il suo trio ha registrato due CD. Il primo,“In the Middle”, è stato prodotto nei 2000 dall’etichetta tedesca Jardis ed ha suscitato grande interesse da parte della critica che definisce Puglielli “una nuova stella della chitarra jazz” (Akustik Gitarre, Germania) e “una sorpresa per chi aveva dimenticato la chitarra acustica” (All about Jazz, Italia). Il secondo è “Viaggio ConCorde”, pubblicato dalla III Millennio.